Come proteggersi dagli hacker sul cellulare

Cosa riesce a fare un hacker che entra in un cellulare per spiare un telefono a distanza? Soprattutto, come capire se un hacker é entrato nel telefono? Innanzitutto cerchiamo di chiarire le idee: un hacker non é necessariamente un malintenzionato. E’ sicuramente un esperto informatico, ma non é detto che usi le sue competenze per creare danni all’altrui privacy e impicciarsi dei fatti degli altri.

Altro discorso é invece quello relativo a un’altra categoria, che sono anche hacker, ma soprattutto malintenzionati, quando usano le proprie competenze per spiare e recare disagio agli altri. Come se non bastasse, in rete ci sono poi varie applicazioni, anche facili da usare, che permettono anche a un non esperto di diventare “hacker” e spiare le conversazioni altrui.

Virus

Si tratta di azioni tutte vietate dalla legge sulla privacy ma che purtroppo nelle acque di internet non é possibile bloccare il proliferare. E allora, come accorgersi che il proprio telefono é sotto controllo da parte di qualcuno? I sintomi da tenere presente, sono gli stessi che accusa un computer affetto da virus:

  • Strani rallentamenti;
  • Batteria che si scarica troppo velocemente;
  • Disturbi alla linea.

Se il tuo iPhone é jailbreakkato oppure se il tuo Android é rootato, corri rischi peggiori di essere infettato da virus malevoli. E non é proprio facilissimo beccare questi programmi che infettano il cellulare, perchè sono molto molto “discreti”, anche se c’è un metodo quasi infallibile: oltre a controllare i sintomi appena elencati, verifica il traffico dati del tuo telefono e degli sms.

Di solito infatti i software spia inviano messaggi sms al telefono che ti sta spiando e, chiaramente, il costo del telefono viene addebitato sul tuo cellulare. Prendi quindi nota del credito presente sulla tua sim e controlla nuovamente dopo 24 ore in cui non hai mandato sms. Se ti è stato scalato il costo di un sms potrebbe esserci qualcosa che non va. A questo punto ti consiglio un reset del telefono.

In rete ci sono vari antivirus che promettono di proteggere i propri smartphone, ma la cosa migliore da fare é senza dubbio una: mai prestare il proprio telefono, né collegarsi via bluetooth a quello di altri, a meno che tu non sia sicuro al 100% delle loro buone intenzioni. E’ in questo modo infatti che spesso il malintenzionato riesce a installare sul telefono altrui dei software spia.