Chiamate dall’Italia verso l’estero chi paga

Hai una persona cara che si trova all’estero e vorresti chiamarla, ma temi che oltre a pagare tu, debba pagare anche lei. Purtroppo infatti ancora tra gli utenti si fa un po’ di confusione su quelli che sono i costi per le chiamate da e verso l’estero e su chi avviene l’addebito, se solo su chiama o se su entrambi.

Tutto dipende da vari fattori: da dove si trovano chiamante e destinatario, se si tratta di un paese europeo o extraeuropeo, se il numero che sta chiamando e italiano o se il numero che sta ricevendo è italiano o straniero. Vediamo quindi di mettere ordine alle idee, per capire chi paga e chi no, dove e quando.

Cellulare italiano

Tu sei in Italia e stai chiamando un cellulare italiano che si trova all’estero. Quindi quella persona che desideri chiamare ha una sim Vodafone, Tim, Wind, 3, Postemobile, ecc. A questo punto, il costo della telefonata è come quello italiano: paghi solo tu che lo stai chiamando, quella persona non paga.

Per te quella sarà come una telefonata fatta in italia, quindi se hai un’offerta con dei minuti compresi, andrai a consumare i tuoi minuti e non a spendere altro credito.

Questo discorso è valido solo per i Paesi europei.

Cellulare estero

Se sei in Italia e stai chiamando un cellulare estero (che sia europeo o extraeuropeo), non vale più la tua tariffa verso i numeri italiani chiaramente, ma quella verso numeri esteri. Ti consiglio quindi di contattare il servizio clienti del tuo gestore e chiedere informazioni in merito al costo.

Chiama il:

  • 190 se hai una sim Vodafone;
  • 155 se hai una sim Wind;
  • 119 se hai una sim Tim;
  • 133 se hai una sim H3G.