Raccomandata senza busta cartacea con avviso di ricevimento

Lo sapevi che anche se invii una raccomandata con ricevuta di ritorno, chi la riceve potrebbe dire che la busta sia arrivata vuota oppure con una lettera differente? Purtroppo sì, come sancito dalla sentenza della Cassazione n. 2625 dell’11 febbraio 2015, nella comunicazione tra Equitalia e i cittadini, la prima deve provare l’esatto contenuto delle cartelle inviate tramite raccomandata. E lo stesso vale per le lettere tra privati.

Quindi, come ovviare a questo inconveniente? Come metterti al riparo da asserzioni fraudolente di chi riceve una tua raccomandata? La soluzione c’è: si chiama “raccomandata senza busta cartacea” detta anche “alla francese”.

Lettera di contestazione

Plico alla francese

Praticamente esiste la possibilità di inviare una lettera senza busta. E’ molto semplice: non devi far altro che piegare in tre la lettera, fare in modo che all’esterno si veda solo la parte bianca, mentre il contenuto scritto sia nascosto appunto dalla lettera piegata:

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Dopo aver piegato la lettera quindi, apponi ai lati dello scotch oppure delle puntine con una classica spillatrice. Poi comportati come se fosse una classica busta: scrivi il destinatario e il mittente. Ora recati presso un ufficio di Poste Italiane e chiedi di spedirla con raccomandata (con o senza A/R). L’addetto allo sportello quindi, apporrà francobollo e timbro e provvederà a iniziare il processo di spedizione. Chiaramente dovrai compilare anche il modulo apposito per inviare la raccomandata e trattenere la velina.

In questo modo, quando il destinatario riceverà la busta, non potrà mai asserire che in essa non fosse nulla oppure una lettera diversa da quella che realmente hai spedito, perchè semplicemente busta non ce n’era. Ha ricevuto la lettera così come l’hai spedita, l’ha aperta e sicuramente ha trovato il contenuto così come glielo hai inviato.