Tempi portabilità numero fisso: le regole Agcom

Hai richiesto o hai intenzione di chiedere la portabilità del tuo numero fisso verso un altro gestore. Qualunque sia la tua compagnia telefonica fornitrice del servizio telefonico e/o ADSL deve attenersi a delle specifiche regole dettate dall’Agcom, l’autorità garante delle comunicazioni in Italia.

Il procedimento di portabilità prevede che la richiesta sia fatta al nuovo operatore: quest’ultimo si occupa quindi di tutte le pratiche relative e il cliente non deve rivolgersi alla vecchia compagnia poichè, appunto, la pratica viene gestita interamente dal nuovo gestore.

AGCOM

Entro quanto tempo la portabilità va a buon fine? L’Agcom ha stabilito, dapprima con la delibera n. 78/08/CIR che i tempi necessari per portare a termine il processo di portabilità non avessero superare i tre giorni lavorativi. Dopo, con la nuova delibera n. 147/11/CIR, il periodo é stato ridotto a un giorno lavorativo. Inoltre, sempre con l’ultima delibera, é stato stabilito che laddove non fosse rispettato il termine di 24 ore, il cliente matura il diritto a essere risarcito.

In realtà purtroppo non sempre i vari gestori rispettano questo termine e di solito trascorre qualche giorno affinchè la portabilità sia effettuata completamente. In ogni caso, come chiarito all’Agcom, il cliente ha diritto a ottenere il risarcimento, tramite raccomandata A/R oppure tramite il servizio clienti dell’operatore.

L’Agcom ha infine stabilito che, per rispettare il termine di 24 ore, tutti gli operatori debbano adeguare la propria capacità di evasione delle pratiche, per velocizzarla. L’autority si riserva il diritto di effettuare verifiche riguardo questo adeguamento e sulla congruità dell’effettiva capacità di evasione delle pratiche di cessione ad altri gestori.