SMS a pagamento mai richiesti: disattivali e fatti rimborsare

Palmago, Cilindro e altri abbonamenti attivi sul cellulare: sono i servizi sms a pagamento mai richiesti, che purtroppo attivi per sbaglio, spesso senza neanche accorgertene, cliccando su un minibanner pubblicitari. Non sei l’unico: purtroppo quasi a tutti succede, almeno una volta, di attivare questi servizi.

Si tratta di vere e proprie truffe: come sottolineato anche dall’associazione Altroconsumo, quando si sottoscrive un abbonamento occorre che la parte sia debitamente informata, per cui in questo caso, siccome si tratta di abbonamenti attivati e non voluti, quindi senza il tuo consenso, non solo sono disattivabili immediatamente, ma puoi chiedere e ottenere anche il rimborso dei canoni già pagati.

Sms anonimo

Disattivare i servizi a sovrapprezzo

Di solito questi servizi scalano circa 5 euro a settimana. Per disattivarli non devi far altro che chiamare il servizio clienti del tuo gestore, quindi:

  • 190 se la tua sim è Vodafone;
  • 119 se la tua sim è Tim;
  • 155 se la tua sim è Wind;
  • 133 se la tua sim è Tre.

Parla quindi con un operatore e chiedi di controllare quali sono i servizi a pagamento attivi sul tuo numero (meglio far controllare all’operatore, per accertarti che non ce ne siano altri). Chiedi quindi all’operatore di disattivarli.

Barring

Altra cosa molto importante da domandare all’addetto al customer care, è l’abilitazione del barring. Tramite il servizio di barring, praticamente, non potrà mai più succedere che ti attivino servizi a sovrapprezzo non voluti. Anche se per errore cliccherai su qualche banner fraudolento, non verrà attivato nessuno di questi servizi. Il barring serve proprio a questo: a proteggerti dal’attivazione di servizi non richiesti. Il barring sms è un servizio gratuito offerto da tutti i gestori.

Quanto credito hai perso a causa di questi sms a pagamento? Puoi chiederlo direttamente all’operatore del servizio clienti e, allo stesso tempo chiedere anche il rimborso del credito che ti hanno scalato. L’Authority ha infatti stabilito la corresponsabilità dei gestori telefonici. Il rimborso ti verrà dato subito con del credito bonus.

Se quindi per esempio, gli sms a pagamento erano attivi da due settimane (a 5 euro a settimana), riceverai 10 euro di rimborso. Se per esempio erano attivi da tre settimane, riceverai 15 euro e così via.