Whatsapp a pagamento è vero o bufala: tutta la verità

“Sabato mattina Whatsapp diventerà a pagamento se hai almeno venti contatti”. E’ proprio questo il messaggio che hai ricevuto stamattina e, guarda caso, hai decisamente più di 20 contatti. Anche perchè chi é che ne potrebbe avere meno? Whatsapp é collegato alla rubrica telefonica e la maggior parte delle persone ha decine, se non centinaia di contatti.

E’ vero quello che dice questo messaggio, oppure si tratta di una delle solite “notizie” bufala, volte a creare agitazione e scompiglio tra le centinaia di migliaia di persone che usano Whatsapp? Che poi, delle volte, il messaggio é firmato da certi Andy e John, presunti direttori di Whatsapp.

Whatsapp

Ti rispondiamo subito: si tratta solo ed esclusivamente di una bufala. Non crederci minimamente. Prima di tutto perché i fondatori di Whatsapp si chiamano Jan e Brian, non Andy e John. A partire da qualche anno inoltre, Whatsapp é diventato di proprietà Facebook ed é proprio da allora che non è più a pagamento, è gratis per tutti: Android, iOS, Windows Phone, Blackberry.

Tutte queste “notizie” che girano sul web non sono altro che bufale poco scherzose a cui non devi dare nessuna retta. Per non parlare poi delle cosiddette “catene di Sant’Antonio”. Tante volte infatti, questi messaggi bufala sono accompagnati dalla seguente dicitura “invia questo messaggio ad almeno 20 dei tuoi contatti e Whatsapp rimarrà gratuito!”. Certo, come no. E io stamattina ho visto un asino volare.

Inutile farti sprecare altro tempo. Ormai hai capito che non c’è nulla di vero in questi messaggi. Si tratta di una bufala, per cui non perdere tempo con catene di Sant’Antonio che non sono altro che trucchetti di marketing con scopi non ancora del tutto chiari.