Telegramma online, caratteri non validi da evitare

Devi inviare un telegramma? Oggi i mezzi di comunicazione più diffusi sono il cellulare, i messaggi sms, le chat su Whatsapp o su Facebook, i tweet su Twitter. Questo tipo di comunicazione però, se può andare bene molto spesso, in alcune occasione può non essere adeguata ed é così che é preferibile un mezzo di comunicazione più sobrio, in base alle circostanze.

Per esempio un telegramma di condoglianze, di cordoglio, ma anche per un avvenimento decisamente più felice come un matrimonio, per condividere la gioia con gli sposi. Poste Italiane (ma anche altri provider) permettono di inviare telegrammi online, ma attenzione a non inserire caratteri non validi!

Telegramma

Consentiti e non

Quando scrivi un telegramma con Poste italiane o con qualsiasi altro gestore, innanzitutto ti consiglio di stare attento al conteggio dei caratteri. Il costo del telegramma infatti può dipendere dalle singole parole oppure dal numero dei caratteri.

Quando scrivi un telegramma occorre evitare i seguenti caratteri:

  • Caratteri speciali, tipo * @ & # $
  • Punteggiatura. A volte il sistema di scrittura potrebbe non accettare la punteggiatura.
  • Sottolineature.
  • Minuscolo. Nei telegrammi devi scrivere in maiuscolo.

Infine, ricorda di indicare l’indirizzo completo, con il numero civico dopo la via e controlla che il CAP sia quello giusto.

Infine ricorda che, se usi la funzione di invio online di Poste Italiane, il costo del messaggio varia in base non al numero di caratteri ma in base al numero di parole, puoi mandare fino a duecento telegrammi nello stesso momento e il servizio é disponibile sempre, tutti i giorni a tutte le ore.