Subentro Fastweb partita iva, modulo e costi

Se possiedi un abbonamento business, quindi per aziende con partita IVA, è possibile cambiare l’intestatario della linea telefonica, tramite una richiesta di subentro. Grazie al subentro, l’abbonamento rimane inalterato, semplicemente sarà intestato a una persona diversa.

Vediamo di seguito qual è la procedura per chiedere il subentro, i costi, i problemi che potrebbero sorgere e, ovviamente, il modulo da compilare e l’indirizzo a cui inviare la domanda.

Fastweb

Il subentro permette di trasferire il proprio abbonamento Fastweb per partita IVA ad un’altra persona. La richiesta può essere fatta in caso di cessione dell’attività, fusione, scissione o trasformazione. Così, il servizio non viene bloccato, ma continua ad essere attivo allo stesso modo, solo che è intestato a un altro soggetto. Il nuovo titolare potrà:

  • mantenere la stessa offerta Fastweb attiva; ma se lo vorrà, potrà anche modificarla;
  • fare il login nell’area clienti, ma ovviamente gli saranno assegnate nuove username e password;
  • creare nuove caselle email.

Il subentro diventa effettivo entro 30 giorni dalla data in cui Fastweb riceve la richiesta.

Modulo per clienti business

Il modulo da compilare per la richiesta di subentro può essere scaricato da qui modulo Fastweb. Il modello deve essere compilato in ogni sua parte, con i dati dell’attuale intestatario e con i dati del nuovo intestatario.

Nella richiesta di subentro, il nuovo cliente può decidere se pagare le bollette con:

  • bollettino postale (in tal caso Fastweb richiede una cauzione di 200 euro);
  • carta di credito;
  • addebito su conto corrente.

Il cambio intestatario è effettivo entro 30 giorni dalla data in cui Fastweb riceve la richiesta. Il subentro ha un costo pari a 20,34 euro (IVA inclusa) che vengono addebitati sulla prima bolletta.