Come funziona lo scatto alla risposta

Stai per cambiare profilo tariffario? Hai deciso di acquistare una nuova sim Vodafone, Wind, Tre, Tim e stai valutando una tariffa che ti sembra conveniente, ma hai notato che ha lo scatto alla risposta? Di cosa si tratta?

Nella guida di oggi ti spiego cosa significa lo scatto alla risposta per tutti gli operatori (Vodafone, Tim e Wind (Tre è l’unico operatore che non prevede lo scatto fisso nelle sue tariffe), come funziona, come si calcola ed anche come toglierlo.

Cellulare

Cosa significa e come si calcola

Per spiegarti meglio il significato dello scatto alal risposta, ti faccio un esempio.

Supponiamo che una tariffa Vodafone preveda 29 centesimi al minuto verso tutti e uno scatto alla risposta di 18 centesimi.

Significa che, se chiami qualcuno, appena questa persona aprirà la telefonata, ti saranno addebitati immediatamente 18 centesimi, solo per il fatto che l’interlocutore ha risposto alla chiamata.

Lo scatto alla risposta viene quindi addebitato indipendentemente dalla durata della chiamata: può durare 15 minuti, mezzora o un secondo, lo scatto alla chiamata ti sarà addebitato comunque. Proprio per questa ragione si chiama anche “scatto fisso”, in quanto non dipende da chi chiami e da quanto dura la conversazione.

Ma come togliere lo scatto fisso? In realtà, se una tariffa ha lo scatto alla risposta, non c’è modo di toglierlo. I profili tariffari, in questo senso, sono standard e non permettono questo tipo di personalizzazione.

Se però le tue telefonate sono spesso brevi, allora l’unico modo per non avere lo scatto alla risposta è cambiare o scegliere una tariffa che non lo preveda. Ogni gestore (Tim, Wind, Vodafone e Tre), prevede una tariffa senza scatto. Leggi questa guida come togliere lo scatto alla risposta e scegli la tariffa adatta alle tue esigenze.

Migliori offerte Adsl del momento