Sim ricaricabile senza scadenza

Quando si acquista un antifurto, si deve anche comprare una scheda sim card prepagata da inserire al suo interno. Questo perchè la sim deve inviare le telefonate in caso di allarme, oppure altre informazioni (per esempio via sms) se la batteria dell’antifurto è scarica e se ci sono parti danneggiate.

Ecco di seguito alcune indicazioni utili per la scelta della sim ricaricabile, considerando che è meglio prenderne una di tipo “senza scadenza”, per evitare che, dopo 11/12 mesi, scada per mancata ricarica del credito.

Sim

Scheda prepagata per antifurto

Se vuoi scegliere tra i più celebri operatori (Tim, Vodafone, Wind, Tre), innanzitutto controlla quale gestore prende meglio nella zona dove è installato l’antifurto. Di solito si sconsiglia di acquistare usim H3G, essendo UMTS e meno compatibile in confronto agli altri gestori.

Se quindi scegli una classica sim card di uno di questi operatori, devi ricordare di fare una ricarica, anche di importo minimo, alla scadenza della scheda. Di solito le schede scadono dopo 11/12 mesi, alcune arrivano anche a 24 mesi. Annota quindi da qualche parte la data di scadenza, in modo da potertelo ricordare, altrimenti se la sim scade, l’antifurto non farà il suo dovere al 100%!

C’è però un altro problema: quando sta per arrivare la scadenza, l’operatore telefonico manda una serie di messaggi sms di avviso. Essendo la sim nell’antifurto, questi sms risulteranno non letti e quindi il gestore potrebbe procedere alla disattivazione, addirittura prima della scadenza! Questo perchè le sim card sono fatte per essere usate con telefoni o tablet. Il consiglio è quindi quello di ricaricare la sim almeno un mese e mezzo prima della scadenza.

La soluzione a tutti questi problemi? Le sim senza scadenza, fatte apposta per gli antifurti! Spesso vengono vendute proprio insieme all’antifurto, ma non sempre. Online è possibile trovare vari siti che le vendono. Attenzione però, spesso con queste sim non necessitano di ricarica ma, per non scadere, richiedono almeno la ricezione di una telefonata ogni sei mesi circa.

Quindi dovresti togliere la sim dall’allarme, inserirla in un cellulare e, da un altro telefono, effettuare una telefonata. A questo punto a te la scelta: ritieni più agevole una ricarica annua, con una sim che non è neanche fatta appositamente per gli antifurti, oppure una sim ad hoc, da inserire ogni tanto in un cellulare per prolungarne la scadenza?

Le sim ad hoc, inoltre, funzionano con tutti gli operatori. Cosa significa? Significa che, se in quel momento un operatore non prende rete, la sim è capace di agganciarsi alla rete di un altro gestore. Questa è sicuramente un’altra caratteristica a favore di queste schede.

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