Sim o usim differenza

Che differenza c’è tra sim e usim? Per esempio, hai notato che le usim sono vendute solo dalla Tre e, prima di comprarne una per attivare qualche offerta, vorresti capire davvero cos’è, come funziona e se ci sono dei vantaggi specifici ad utilizzarla. Oppure… degli svantaggi!

Di seguito ecco una guida dettagliata sulle differenze tra classiche schede sim e schede usim: come funzionano, in quali casi vanno utilizzate e quando invece non vanno utilizzate.

Sim

Le sim, sono quelle che noi tutti conosciamo e che funzionano per tutti i telefoni. Con il tempo sono state create anche le micro sim e le mini sim, adatte a specifici terminali di fascia alta.

Le usim, acronimo di Universal Subscriber Identity Module sono delle schede con le stesse caratteristiche delle classiche sim, ma più specifiche: possono infatti essere usate solo su modem, chiavette, tablet, oppure smartphone UMTS. Se un cellulare non è UMTS quindi, la usim (che è il tipo di scheda venduto esclusivamente dalla 3) non andrà bene, non la leggerà.

Questo significa che se stai acquistando un cellulare UMTS (e quasi tutti gli smartphone ormai lo sono), non hai alcun problema e puoi prendere una sim o una usim.

Se invece hai un cellulare entry level, per intenderci, un cellulare di quelli semplici, non smartphone, allora le schede della Tre non vanno bene. Le schede della Tre vanno bene solo con telefoni UMTS.

Per quanto riguarda l’attivazione e la gestione della scheda, non c’è alcuna differenza tra sim e usim: entrambe devono essere attivate presso il negozio del gestore e entrambe hanno le stesse modalità di ricarica. Lo stesso dicasi per il costo: di solito si parla di 10 euro a scheda, con 5 euro di traffico incluso, ma i gestori oppure i singoli negozi di telefonia, ovviamente, possono periodicamente lanciare delle promozioni a un costo inferiore.

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