Come ottenere la sostituzione del cellulare difettoso

Hai appena comprato un nuovo iPhone, uno smartphone Samsung Galaxy o un altro smartphone Android, oppure un Nokia, o ancora un telefono cellulare di quelli semplici ed essenziali. Purtroppo però, tornando a casa, ti sei accorto che il cellulare é difettoso. Cosa fare in questo caso? E’ possibile ottenere la sostituzione, oppure un rimborso?

Se il difetto compare entro 7 giorni dall’acquisto, puoi richiedere la sostituzione del telefono, se questo è non funzionante, malfunzionante o presenta difetti. Di seguito ti spiegherò cosa occorre, cosa devi fare e i termini previsti e le modalità previste per il cambio del device guasto o per ottenere il rimborso del denaro speso.

Diritto sostituzione del cellulare difettoso entro 7 giorni

Gli artt. 1490 e seguenti del codice civile, sottolineano che il venditore deve garantire che il prodotto sia privo di vizi e difetti che ne riducano il valore. Se hai appena comprato un cellulare nuovo e non sono ancora passati 7 giorni dall’acquisto, puoi richiedere, a tua scelta:

1. che ti venga sostituito;
2. una riduzione del prezzo di acquisto;
3. il rimborso del denaro speso.

Recati quindi dal venditore con lo scontrino di acquisto e il device rotto e ricorda che hai le tre possibilità (cambio, rimborso o sconto del prezzo) e il venditore non può importi una delle tre, ma è tuo diritto decidere quale scegliere. L’unico caso in cui non puoi ottenere il rimborso, é quando il cellulare presenta un difetto di lieve entità per cui non è possibile la riparazione o è troppo onerosa: in questo caso hai diritto solo alla diminuzione del prezzo di acquisto.

Cellulare in garanzia

Se purtroppo é passato più tempo, ricorda che puoi comunque avvalerti della garanzia. Per i cellulari, la garanzia legale è di due anni. La garanzia offerta al consumatore in tutta l’Unione Europa (quindi anche se acquisti prodotti da Paesi UE hai diritto a due anni di garanzia) è di due anni dalla data dell’acquisto. Se quindi entro due anni il cellulare presenta dei difetti, il venditore è tenuto a riparare il device e, se non fosse possibile la riparazione, a sostituirlo.

Ovviamente, sia per la garanzia entro una settimana, sia per quella entro due anni, si parla di difetti di produzione e non di difetti provocati da un inadeguato utilizzo o imperizia del compratore. Per intenderci: se ti cade il cellulare in acqua, non hai diritto alla garanzia. Così come se il cellulare cade a terra e si rompe il vetro, In questi casi la responsabilità è tua e il venditore non ha alcun obbligo nei tuoi confronti. Potrai solo riparare il telefono a tue spese.

Garanzia convenzionale

Oltre a quanto previsto dalla legge, in questi ultimi anni molte aziende (tra cui Apple, Mediaworld e altri), offrono una garanzia aggiuntiva (a pagamento). Per esempio offrono l’estensione della garanzia oltre i due anni, oppure entro i due anni la estendono anche ai danni accidentali (come appunto le cadute o le cadute in acqua). Ai sensi dell’art. 133 D.Lgs. 206/2005 la garanzia convenzionale non deve in alcun modo limitare o pregiudicare la garanzia legale di cui sopra, ma dovrà essere aggiuntiva ai diritti già stabiliti. Inoltre, le tutele aggiuntive devono essere previste in modo chiaro e comprensibile, occorre quindi che nel contratto (o polizza) siano specificati:oggetto della garanzia, durata, estensione territoriale, domicilio delle strutture che la offrono e gli elementi essenziali necessari per farla valere

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