Come overcloccare Note 2

Hai deciso di overloccare il tuo Samsung Galaxy Note 2? Come ben sai il processore quad core del tuo phablet lavora a una frequenza di 1.6 Ghz ed è accompagnato da una memoria interna di 32 GB, espandibile con micro SD fino a 64 GB. Vorresti spingere il tuo processore a 1.7 Ghz, 1.8 Ghz o addirittura fino a una frequenza di 1.9 Ghz?

Ma quanto può essere utile overcloccare un device di questo genere a una frequenza di 1.8 GHz? Il dispositivo é uno dei più fluidi, questo bisogna ammetterlo, però, se proprio si deve essere precisi, qualche micro lag c’è. Un overclock potrebbe essere utile per eliminare tutti i piccoli micro lag o si rivelerebbe solo uno spreco di batteria?

Il Samsung Galaxy Note 2, è uno dei dispositivi più fluidi e veloci. In genere non ha bisogno di overclock, per cui in molti sono coloro che decidono di tenerlo alla frequenza di default. Con l’arrivo dei nuovi processori con frequenze di clock più elevate però, i Note iniziano ad essere un po’ “vecchiotti” e i processori più potenti ottengono migliori risultati rispetto a quello con frequenza a 1.6 GHz montato sul Samsung Galaxy Note 2.

Tuttavia, se proprio si desidera rendere il proprio Note 2 più all’avanguardia e tentare di dare uno slancio in più alle sue performance, senza andare a fare modifiche del sistema che possono comprometterne il funzionamento, per overcloccare il dispositivo é possibile scaricare Tegrak Overclock dal Play Google Store: si tratta di un’app che permette proprio di gestire alcune impostazioni del proprio device, aumentando anche la frequenza di clock.

NB: per installare Tegrak Overclock, il tuo Galaxy Note 2 deve essere rootato. Inoltre, ricorda di usare con estrema cautela questo tipo di applicazioni che vanno a modificare le impostazioni di default.

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