Dopo quanto tempo si può cambiare gestore telefonico

Abbiamo appena cambiato operatore telefonico, ma non siamo soddisfatti? Oppure abbiamo appena attivato un’offerta ma vogliamo già cambiare gestore? Dopo quanto tempo si può cambiare gestore telefonico? L’operazione di cambio gestore, in gergo tecnico si chiama “portabilità” e consiste appunto nel cambiare operatore di telefonia fissa, mobile o ADSL, mantenendo lo stesso numero di telefono.

Innanzitutto occorre fare delle distinzioni: occorre distinguere il caso in cui vogliamo fare il cambio gestore di un numero di rete mobile o fissa. Il passaggio a un altro operatore di un numero di cellulare, é molto più semplice e veloce (se abbiamo una ricaricabile): basta recarsi presso un punto vendita della nuova compagnia e comprare una nuova sim con portabilità. Non ci sono assolutamente vincoli: possiamo aver attivato la scheda anche da un giorno e il giorno dopo fare richiesta di portabilità a un nuovo gestore.

Diverso é il discorso se vogliamo cambiare gestore telefonico di un contratto di telefonia fissa e/o ADSL. Occorre innanzitutto precisare che, il cliente, anche in caso di telefonia fissa, può cambiare gestore in qualsiasi momento, anche subito, come sancito dalla legge Bersani.

L’unica cosa da sottolineare é che, in caso di contratti di telefonia fissa, se si recede prima dei 24 o 30 mesi, potrebbero essere addebitati dei costi di disattivazione o dovremo restituire gli sconti applicati. Per questa ragione, se intendiamo passare a un nuovo operatore, é sempre meglio leggere bene il contratto sottoscritto e verificare dettagliatamente le clausole relative ai costi di disattivazione del servizio.

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