Come rootare LG L3

“A cosa serve?” “Se lo faccio perdo la garanzia?”, sono le domande più tipiche prima di decidere se fare o meno il root del telefono. Il root, in realtà, può servire davvero tanto: innanzitutto permette di avere il controllo totale del device e quindi scaricare ed installare qualsiasi tipo di file, nonchè rimuovere applicazioni native; permette di creare un backup totale del sistema tramite recovery; permette di spostare tutta la cache sulla SD Card liberando quindi memoria e, non per ultimo, installare Custom ROM, tra le più celebri la CyanogenMod.

Purtroppo non esiste un metodo di rootaggio che vada bene per tutti i telefonini, il metodo dipende infatti dalle specifiche del device: di seguito la procedura per rootare LG Optimus L4 E400. Rootare il telefono non é così difficile, occorre solo essere precisi e seguire alla lettera la guida.

1. Prima di tutto scarichiamo i driver ufficiali USB:

– Driver per Windows USB Download
– Driver per Mac USB Download

Scarichiamo e installiamo i drivers sul nostro pc (seguiamo la semplice procedura guidata per l’installazione dei driver).

2. Ora colleghiamo il nostro smartphone al pc, é necessario che la batteria del cellulare sia carica per evitare che si spenga durante l’operazione.

3. Una volta collegato, sul display del telefonino apparirà una nuova schermata, da cui dovremo scegliere “Software Pc” e scegliamo OK. Una volta scelta questa opzione, andiamo nelle Impostazioni del telefono, poi su Applicazioni e poi su Sviluppo. Ora clicchiamo su Debug USB ed infine su OK.

4. Ora scarichiamo il programma per il root del LG Optimus L3 da questo link. Sul pc vedremo quindi il pacchetto zip appena scaricato. Apriamolo, una volta aperto andiamo nella cartella “Spectrum Root” (sempre sul pc) e ora, nella tendina che si apre, avviamo il file run.bat.

5. Una volta avviato il file run.bat, lo schermo ci chiederà di premere un tasto qualunque per iniziare la procedura di root (per esempio premiamo INVIO). Partirà finalmente il root del LG Optimus L3. Durante la procedura di root il telefono potrebbe ravviarsi qualche volta. Inoltre, sullo schermo del pc ci sarà chiesto un’altra volta di premere un tasto qualsiasi per continuare.

6. Procedura finita: il dispositivo si ravvierà e avremo i permessi di root.

Ricordiamo che la procedura di root invalida la garanzia per la maggior parte delle case produttrici. Tuttavia, è sempre possibile flashare una rom originale e riportare il telefono alle condizioni di fabbrica. Esistono anche apposite applicazioni che permettono di eliminare il root riportando il dispositivo allo stato iniziale.

Importante: non toccare, spegnere, usare il telefono prima della fine del processo di Root.

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