Come vendere musica su iTunes

I piccoli grandi compositori, musicisti e cantanti, possono vendere la propria musica senza doversi affidare alle major discografiche o altri grandi network di distribuzione? Per esempio, come vendere la propria musica su iTunes? In effetti, vendere e guadagnare tramite le proprie canzoni o brani pubblicati su iTunes, senza necessariamente appartenere a una grande casa discografica é possibile.

E lo dimostrano dei casi concreti, come quello di Kate Walsh (da non confondere con l’attrice Kate Walsh della serie tv Grey’s Anatomy): la ragazza ha 23 anni e ha registrato il suo album a casa del suo amico Tim, e proprio virtù di ciò lo ha titolato Tim’s house. Sound soft e voce delicata ne hanno decretato il successo e migliaia di persone lo hanno scaricato per i loro iPod. Come mettere anche le proprie canzoni su iTunes e tentare la strada dell’indipendenza?

Quello che prima per un musicista indipendente era molto difficile da immaginare, ora è realtà: grazie a sistemi di vendita di musica online (tra cui appunto iTunes), band, cantanti e musicisti di tutto il mondo hanno visto molte porte prima serrate, aprirsi di tutto spiano. “Come posso vendere le mie canzoni su iTunes quindi?”, se lo chiedono in molti.

Gestire tutto autonomamente o affidarsi ad appositi servizi on line?

Nonostante iTunes sia leader nelle vendite di canzoni on line, caricare la propria canzone o album rispettando tutti i vari passaggi, alcuni di natura burocratica, non é così facile. Prima di tutto occorre andare pagina Partner di iTunes alla voce “Fornitori di Contenuti” e registrare il proprio iTunes Store Account. Da qui iniziano le difficoltà: la codifica dei brani (tramite iTunes Producer, che Apple mette a disposizione gratis, ma è disponibile solo su Mac), le procedure burocratiche, per le quali iTunes stessa suggerisce alcuni “aggregatori” certificati, che fanno il nostro lavoro burocratico per noi, per semplificare la procedura.

Non é così semplice in realtà, e per far fronte a questa esigenza, da un po’ di tempo a questa parte sono sorti dei servizi online di distribuzione musicale, che fanno tutto il lavoro al posto nostro: in pratica si occupano di collocare la nostra musica su più network contemporaneamente, tra cui anche iTunes e delle varie procedure burocratiche.

Ricapitolando quindi, possiamo scegliere due strade: gestire tutto in maniera autonoma e quindi occuparci di trafile burocratiche, codifica dei brani (possibile solo se possediamo un Mac), creazione di una compagnia o etichetta discografica, etc… etc… Oppure usufruire di un servizio di distribuzione automatizzato, tra cui i noti Cd Baby o TuneCore: queste società si occuperanno di vendere i nostri brani sugli store online.

Servizi on line per la distribuzione di brani

Cd Baby esiste da molti anni e si é occupata anche di distribuzione fisica di canzoni, non solo digitale. TuneCore, invece, è nata esclusivamente per l’era on line, quindi per il digitale, e sta registrando un successo crescente. Qual é il sistema di pagamenti che li distingue? Cd Baby si prende una commissione sui guadagni pari al 9%, a cui occorre aggiungere una spesa di iscrizione di 35$ e 20$ per la creazione del codice a barre. TuneCore, invece, non chiede commissioni e consegna all’autore l’intero ricavato delle vendite. L’azienda chiede solo 27$ di fisso per ogni cd distribuito; fornisce gratis il codice a barre e fa pagare una rata annuale di 7,98$. Le spese possono poi variare in base a quanti store vogliamo utilizzare per la vendita del nostro album.

Entrambi i servizi richiedono l’esclusiva, ovvero che lavoro sia affidato ad un solo distributore

CdBaby e TuneCore sono solo alcuni esempi, ma ultimamente sono sorti tanti altri servizi nel settore, tra cui Iris, CdFuse, Dealwithmusic.

Ne conoscete altri? Quale avete scelto? Come vi siete trovati? Siamo ansiosi di saperlo nei commenti!

Migliori offerte Adsl del momento