Per quanto tempo vengono conservati i tabulati telefonici

I tabulati telefonici vengono conservati dalle varie compagnie telefoniche e telematiche e sono disponibili, su richiesta, alle autorità preposte, per finalità di accertamento e controllo, finalizzate alla repressione di reati e per altre attività ammesse dalla nostra legislazione. Purtroppo però, dopo i gravi abusi che sono stati riscontrati negli ultimi anni, l’Autorità Garante della Privacy è dovuta intervenire a rafforzare l’istituto della riservatezza dei dati.

Con il provvedimento del 24 luglio 2008, il Garante della Privacy ha imposto nuove regole in merito al tempo e ai modi con cui i vari operatori di telefonia e telematici possono conservare i tabulati telefonici.

Per quanto tempo vengono conservati i tabulati telefonici? Si conservano per 8 anni quelli relativi al traffico telefonico e quasi 4 anni quelli relativi al traffico telematico. I tabulati quindi rimangono negli archivi dei gestori per 8 o 4 anni, a seconda che si tratti di dati telefonici o internet.

I gestori devono sempre garantire un elevato livello di protezione: i tabulati infatti non riguardano il contenuto delle conversazioni o degli sms, ma i numeri chiamati, la durata, l’orario, gli indirizzi e-mail contattati, etc. tutto al fine ricostruire le interazioni del soggetto e le sue abitudini.

L’accesso ai tabulati telefonici o internet è consentito solo al personale incaricato; i sistemi che trattano questi dati devono richiedere dati di autenticazione ed essere installati in locali ad accesso selezionato (dove imporre efficaci misure di sicurezza e controllo del personale che vi accede); il traffico deve essere differenziato in base a scopi di ordinaria gestione, accertamento oppure repressione dei reati. Le attività del personale incaricato al trattamento di questi dati devono essere registrate in appositi audit log.