A cosa serve il codice di migrazione

Abbiamo deciso di fare disdetta del nostro attuale gestore telefonico? Se intendiamo recedere dal contratto, senza passare ad altro operatore, allora dovremo inviare una specifica lettera di disdetta. Se invece desideriamo passare a un altro operatore, senza cambiare numero di telefono, la nuova compagnia si occuperà di tutta la procedura burocratica.

Il nuovo operatore, per sbrigare la procedura di disdetta e per effettuare il passaggio, ci chiederà, oltre ai nostri dati e la firma del nuovo contratto, il codice di migrazione. A cosa serve e dove si trova il codice di migrazione sulla bolletta (Telecom, Infostrada, Vodafone, Teletu, Linkem, etc…)? Vediamo insieme cos’è il codice di migrazione e dove trovarlo sulle fatture.

Il Codice Migrazione è una stringa alfanumerica, che possiamo trovare in un box, solitamente nella prima pagina del conto telefonico/fattura. Esso é composto da:

– Codice Segreto (CS) formato da 3 caratteri alfanumerici che contrassegnano la nostra attuale compagnia;
– Codice Risorsa (COR) formato da (massimo) 12 caratteri alfanumerici e che individua la risorsa da migrare. Di solito questo codice corrisponde al nostro numero di telefono.
– Codice Servizio (COS) che contrassegna il servizio attivo con la nostra attuale compagnia.
– Codice di Controllo (CC) é una singola lettera e serve a verificare la correttezza del Codice di Migrazione stesso.

Il Codice Migrazione è un dato necessario in caso di portabilità, per cambiare compagnia telefonica mantenendo lo stesso numero.

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