Che cos’è una Rom cucinata

Sentiamo spesso parlare di Rom cucinate (o Rom cooked, in inglese), custom firmware, Cyanogenmod… di cosa si tratta?  Che cos’è una Rom cucinata? Innanzitutto dobbiamo sapere cosa si intende per Rom. L’acronimo Rom sta per Read Only Memory (memoria di sola lettura) e altro non é che la memoria in cui sono salvate tutte le informazioni più importanti del sistema operativo (del pc, del tablet o dello smartphone).

Che cos’è una Rom cucinata invece? Rom cucinata, per esempio la partizione Z: del nostro smartphone, vuol dire che questa memoria, opportunamente estrapolata, può essere modificata e poi memorizzata nuovamente sul telefono. A cosa serve “cucinare la Rom”?

Abbiamo capito quindi che le Rom cucinate non sono altro che Rom modificate, chiaramente partendo da una Rom originale. Lo scopo é quello di aggiungere/rimuovere funzionalità allo smartphone, che altrimenti non potrebbero essere effettuate. Spesso le Rom cucinate vengono installate su smartphone più datati, allo scopo di aggiornarli alle funzionalità attuali. Alcune Rom cucinate servono anche per risolvere bug. La Rom, dopo essere stata cucinata, viene memorizzata (flashata) sul cellulare che, anche in caso di formattazione importante non perderà più le modifiche apportate.

Le Rom più cucinate sono quelle Android: questo sistema operativo é infatti uno dei più moddabili (cucinabili) e molte di queste cooked Rom rappresentano delle valide alternative all’OS di partenza.

Migliori offerte Adsl del momento