Come funziona la portabilità di un numero

Abbiamo sentito parlare di portabilità e abbiamo deciso di passare a Vodafone, Tim, Wind, Tre o altri gestori? Come funziona la portabilità di un numero cellulare? Per portabilità, si intende il passaggio da un operatore all’altro, mantenendo lo stesso numero: passeremo quindi a un nuovo gestore senza cambiare numero di telefono.

Come fare la portabilità? La portabilità, detta anche MNP (Mobile Number Portability), va richiesta presso il punto vendita del gestore verso cui vogliamo passare (alcune compagnie permettono anche di richiedere la portabilità on line, oppure per telefono). Il costo solitamente si aggira sui 10 euro e la nuova sim ha già un credito telefonico pari a 5 euro.

In negozio, per fare la portabilità, é necessario presentarsi con un documento di identità, codice fiscale e la sim. Di regola, nel punto vendita, ci viene assegnata una scheda sim con un nuovo numero provvisorio, che sarà attivo entro 48 ore. Potremo quindi già utilizzarlo. Entro qualche giorno, se la portabilità andrà a buon fine, il nuovo numero sarà sostituito con quello nostro.

Come accorgersi che la portabilità é avvenuta ed é quindi andata a buon fine? Semplice: il nostro numero (della sim in uso) non funzionerà più e sul display comparirà la scritta “No rete”, oppure “No Sim”, o qualcosa del genere. Sarà impossibile fare telefonate. A quel punto non dovremo fare altro che inserire la nuova scheda sim in un telefono (se non lo abbiamo già fatto), fare uno squillo su un altro nostro cellulare e vedere se finalmente la portabilità é andata a buon fine.

N.B.: se sulla nostra vecchia sim abbiamo numeri di telefono, file, rubrica, salvati nella memoria sim, al momento della portabilità perderemo tutto. Prima di richiedere la portabilità quindi, se non vogliamo perdere tutti i nostri dati, provvediamo a salvarli sulla memoria telefono o su una memory card.

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