Risarcimento danni mancata portabilità

Abbiamo deciso di passare a un nuovo gestore mantenendo lo stesso numero di cellulare? Tutti sappiamo cosa sia la portabilità e come funzioni: solitamente basta recarsi presso un punto vendita, muniti di carta di identità, codice fiscale e sim da passare al nuovo gestore. Entro qualche giorno la portabilità va a buon fine.

Cosa succede invece se trascorre più di qualche giorno? L’AGCOM (Autorità Garante) si è espressa svariate volte sul tema della portabilità e ha anche richiamato i gestori telefonici per un uso fraudolento e non corretto delle procedure di MNP (Mobility Number Portability): attualmente  le compagnie devono rispettare determinate procedure e tempi per la portabilità.


Risarcimento danni mancata portabilità

Le compagnie telefoniche devono gestire le portabilità rispettando tempi e procedure. Nessun gestore può impedire la portabilità del numero, quand’anche l’utente sia in condizioni di morosità, insolvenza oppure sia in ritardo con i pagamenti. Una cattiva gestione della richiesta di portabilità, può provocare all’utente disagi e danni, per cui l’Authority ha stabilito che il servizio di portabilità debba essere svolto con la massima efficienza.

In caso di ritardo nella procedura di portabilità (che deve concludersi entro qualche giorno) l’utente ha diritto ad una indennità pari a un minimo di 2,5 euro per ogni giorno di ritardo, oltre al risarcimento dei danni cagionati. Se per esempio la portabilità va a buon fine solo dopo 100 giorni, l’utente ha diritto a un indennizzo pari ad almeno 250 euro, oltre al risarcimento per i danni subìti. Ovviamente il ritardo non deve essere dovuto a cause imputabili all’utente.

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