Come risparmiare batteria Samsung Galaxy S

Come risparmiare batteria Samsung Galaxy S? Abbiamo avuto un’impressione: la batteria dura poco! Ci stiamo sbagliando noi, oppure c’è davvero qualcosa che non va sul nostro nuovo smartphone? In realtà, molto spesso bastano una serie di piccoli trucchi per “calibrare” la durata del telefono.

La batteria di questo splendido smartphone, solitamente dura un giorno se ne facciamo un uso importante, due giorni con un uso normale. La batteria si scarica subito? Come aumentarne la durata? Qualcuno potrebbe pensare che a causa del generoso e luminoso display, una più breve durata della batteria sia impossibile. E invece no: vediamo come migliorare la durata!

Come risparmiare batteria Samsung Galaxy S

Innanzitutto, se abbiamo appena comprato lo smartphone e notiamo che la batteria dura poco, non allarmiamoci: in genere la batteria da il meglio solo dopo alcuni cicli di carica. Se dopo una settimana di utilizzo notiamo che cambia poco, ecco cosa fare.

1. Disattiviamo la modalità “Risparmio Energetico”  (Impostazioni > Audio & Display > Power Saving Mode). Può sembrare un paradosso, visto che si tratta di un’utility appunto per risparmiare energia. In realtà quest’applicazione sempre accesa, e che tiene sempre tutto sotto controllo, porta a sprecare più batteria.

2. Lettura della posta. Di default, la lettura della posta é impostata sul Push automatico, che permette di ricevere in tempo reale le mail sul cellulare. Configuriamo la posta in modalità manuale, in modo da poter controllare le mail solo quando vogliamo (apriamo l’applicazione email, softkey sinistro, impostazioni account>frequenza di controllo>MAI).

3. Display: é sicuramente una fonte molto importante di consumo, per cui cerchiamo di settare valori bassi di luminosità.

4. Connettività: se non li stiamo usando, disattiviamo il bluetooth, il GPS, il wifi e la connessione dati 3G. Se usiamo sim H3G selezioniamo sempre solo la connessione WCDMA.

5. Tutto con un solo click. Ecco una valida app che ci permette, dalla schermata principale, di gestire tutte le connessioni: 3G, HSDPA, UMTS, EDGE, etc. L’app si chiama APNdroid: con un solo tap potremo attivare o no la modalità 3G. Se infatti lasciamo lo smartphone in condizioni normali, tenterà continuamente di passare dalla rete 2G a 3G, con conseguente consumo di batteria. APNdroid si usa così: quando vogliamo navigare in internet si accende l’applicazione, quando smettiamo la disattiviamo.

6. Disattivazione Feedback. Abbiamo notato che il nostro Samsung Galaxy S riproduce alcuni suoni durante alcune funzioni? Allora andiamo in impostazioni>Audio>Feedback e disabilitiamo la riproduzione di suoni e i feedback tattili.

7. Task killer automatici: non usiamoli! Non usiamo applicazioni per killare, piuttosto utilizziamo solo il Task Manager di Android e killiamo manualmente, solo in presenza di app che lavorano in background anche dopo essere state chiuse. Bloccarne l’autorun con applicazioni apposite (Gemini App Manager per esempio). Per quanto riguarda le app che rimangono continuamente aperte anche se non utilizzate, possiamo scaricare anche Advanced Task Killer Free, é gratis, semplice da usare e sullo smartphone non lascia nulla attivo se non lo stiamo usando.

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