Perchè il telefonino si chiama anche cellulare

Ve lo siete mai chiesti? Qualcuno non solo se lo domanda, ma esprime anche le proprie preferenze verso un termine o l’altro: a taluni non dispiace né l’uno né l’altro, a tal altri addirittura uno dei due termini sta proprio “antipatico”!

Partendo dal presupposto che “de gustibus non disputandum est” e ognuno può chiamare qualsiasi cosa come gli pare, figuriamoci un telefono, tant’é che ormai i termini coniati sono più d’uno (cellulare, telefonino, dispositivo mobile, device, smartphone, ecc…), cerchiamo di capire le origini e il significato di questo termine utilizzato ormai quotidianamente, come qualche lettore ci ha chiesto: perchè il telefonino si chiama anche cellulare?

Per risalire al significato di “cellulare” dobbiamo tornare indietro nel tempo di ben 40 anni, quasi. I cellulari infatti non sono una prerogativa da dieci anni a questa parte, ma al principio, erano solo un optional per chi se lo poteva permettere: il primo cellulare era un Motorola, costava 4000 dollari e aveva le dimensioni di una scarpa n. 47!

Fu brevettato in America nei primi anni ’80 e lo scopo era quello di essere un telefono portatile da auto il quale funzionava così: per tutta la città, ogni tot metri, era installata una rete capillare di ripetitori posti in un griglia e il cellulare tramite queste griglie agganciava il segnale telefonico. Il nome deriva quindi da “griglia” o “cella” e da questo: cellulare.

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