Come velocizzare Android

Cosa succede? Perchè è così lento? La pubblicità mostrava che le pagine internet si caricavano più velocemente di un proiettile sparato da una pistola ma in realtà è più lento di una lumaca. Non parliamo poi dei giochi: le animazioni vanno talmente tanto a scatti che è impossibile giocarci. Qualcosa non funziona, il nostro cellulare Android è veramente lento.

Di chi è la colpa? Del sistema operativo, del produttore oppure nostra? Prima di esprimere ogni giudizio (alcune volte fatale) possiamo fare una semplice cosa: velocizzare il nostro telefono Android. Bastano infatti alcuni facili accorgimenti per dare quella spinta in più al processore per farlo lavorare meglio. Ecco come.

Per poter velocizzare il sistema operativo Android, la prima cosa è tenere sempre ordinata la schermata Home. Evitiamo perciò di installare troppi Widget che non ci servono realmente e contribuiscono soltanto ad appesantire l’interfaccia. Ognuno di essi ha una peculiare funzionalità che richiede risorse sia di processore che di internet: una home piena di widget inutili crea confusione a noi stessi e al cellulare.

Assicuriamoci inoltre di tenere disattivata l’antenna GPS quando non utilizziamo applicazioni come i navigatori satellitari. Non solo noteremo dei miglioramenti nella durata della batteria, ma anche nella reattività del sistema visto che ci sono meno dati da calcolare in tempo reale. Come ben sappiamo i moduli GPS vengono aggiornati continuamente e creano una grande fatica alla CPU.

Molto spesso i problemi di prestazioni di Android sono causati da alcune applicazioni che non sono state installate correttamente e quindi provocano degli errori di sistema. Come nei PC, la soluzione più drastica e veloce per velocizzare Android consiste nella formattazione dei dati per riportare il dispositivo alle condizioni iniziali di fabbrica. Con questo processo vengono perse tutte le app, i salvataggi e i file salvati nella memoria interna, quindi effettuiamo un backup completo prima di procedere. Una soluzione meno drastica prevede invece l’eliminazione delle sole applicazioni che danno fastidio.

Se il ripristino alle condizioni iniziali ci spaventa, possiamo allora disinstallare le applicazioni che non utilizziamo più. Quest’ultime infatti non solo occupano spazio della memoria interna, ma consumano anche risorse con i processi in background. E non dimentichiamoci di riavviare il telefono di tanto in tanto o installare un Task Manager dall’Android Market per liberare la memoria RAM.

Evitiamo inoltre di installare applicazioni non ufficiali che promettono miracoli nella gestione automatica della memoria RAM: fanno soltanto danni. Per velocizzare Android possiamo poi disattivare tutti gli effetti grafici che non ci interessano, sfondi animati compresi. Se vogliamo osare, possiamo attivare i permessi di Root nel nostro smartphone in modo da avere il controllo completo del sistema; non solo ROM personalizzate, ma anche possibilità di effettuare l’overclock, ovvero aumentare la frequenza operativa del processore.

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