Sviluppare applicazioni per iPhone e iPad

Il momento finalmente è giunto e non dobbiamo più aspettare: dobbiamo iniziare a sviluppare le nostre applicazioni per iPhone iPad. Creare giochi, browser multimediali, applicazioni per ascoltare la nostra musica, ecc, tutto nel nostro stile super personalizzato! Ma c’è un problema: come cominciare a farlo? Di quali strumenti abbiamo bisogno? Quali conoscenze sono necessarie?

Come per tutte le cose il fondamento dell’apprendimento è la forza di volontà e la costanza ma anche il sapere dove reperire le informazioni che ci servono. Questa guida contiene tutte le risposte che un giovane sviluppatore di APP cerca alle sue domande di novizio. Buon divertimento.

Per iniziare a sviluppare applicazioni per iPhone e iPad la prima cosa da fare è acquistare un computer Mac, sia un iMac che un MacBook. Questo perchè l’iPhone e l’iPad sono prodotti Apple e si basano su un sistema operativo che è derivato da MAC OS X, pertanto se desideriamo creare applicazioni perfettamente compatibili con i vari dispositivi portatili di Cupertino, la strada è una sola: quella dettata da loro!

Esistono in realtà anche degli strumenti per sviluppare software per iOS tramite Windows e Linux, ma si trattano di programmi di terze parti e che non garantiscono il supporto a tutte le funzionalità. Dopo aver acquistato un computer Mac bisogna registrarsi come sviluppatori Apple iOS: questa procedura è completamente gratuita, e se siamo già iscritti a iTunes, allora basterà immettere i dati di accesso per entrare nella sezione del sito Apple dedicata appunto agli sviluppatori.

In tale sezione abbiamo la possibilità di scaricare l’SDK (Software Development Kit, ovvero il kit di sviluppo) per iPhone e iPad. Il sito analizza automaticamente la versione del sistema operativo che stiamo utilizzando (ad esempio, MAC OS X Leopard o MAX OS X Lion) e ci fornisce il link per iniziare il download del pacchetto. Assicuriamoci di utilizzare un buon download manager, visto che l’archivio compresso contenente l’SDK è molto grande come dimensioni.

Una volta terminato il download dell’SDK di Apple iOS, possiamo utilizzare XCode (guida all’uso), un ambiente di sviluppo che ci permette di sviluppare applicazioni per iPhone e iPad attraverso un’interfaccia grafica, senza quindi perdere troppo tempo in mezzo a mille righe di codice.

Per programmi più complessi è richiesta una conoscenza approfondita del linguaggio di programmazione Obejective-C: cliccando su questo collegamento possiamo trovare una dettagliata documentazione redatta proprio dai tecnici di Apple che spiega passo passo i vari codici più importanti, il loro funzionamento all’interno di iOS, e così via..

All’interno dell’SDK possiamo trovare moltissimi file di esempio, con anche video dimostrativi, su come progettare applicazioni di ogni genere, dai semplici aggregatori di news RSS a programmi più elaborati e originali. Dopo aver familiarizzato con gli strumenti di sviluppo e aver creato la nostra prima applicazione per iPhone e iPad, è giunto il momento di pubblicarla nell’App Store. Ma come si fa?

Il procedimento non è immediato: è necessario infatti iscriversi all’iOS Developer Program, il quale ha un costo fisso di 99 dollari statunitensi all’anno e permette di ricevere la licenza per distribuire applicazioni gratis e a pagamento nell’App Store di iPhone, iPod Touch e iPad. Tale contratto permette inoltre di testare il proprio programma su 100 iPhone diversi, ma se abbiamo esigenze più grandi, possiamo scegliere altre tipologie di registrazioni, come ad esempio iOS Developer Enterprise Program (costo 299 dollari all’anno).

La registrazione standard iOS Developer Program fornisce i seguenti strumenti all’interno dell’SDK di iOS per sviluppare applicazioni per iPhone e iPad:

  • Xcode: software completo con interfaccia grafica per lo sviluppo da zero di applicazioni di ogni genere;
  • iOS Simulator: come suggerisce il termine inglese, si tratta di un emulatore di iOS da usare sul proprio Mac per testare le app;
  • Instruments: grafico in tempo reale delle prestazioni dell’applicazione, con possibilità di individuare quali sono gli elementi che richiedono maggiori risorse;
  • Interface Builder: con questo strumento possiamo creare l’interfaccia grafica della nostra applicazione con semplici operazioni “drag & drop”;
  • Apple Developer Forums: tutti gli iscritti al programma iOS Developer hanno la possibilità di scrivere messaggi in un forum tecnico dedicato, per chiedere consigli e aiuti sulle proprie applicazioni;
  • Getting Started Videos & Documents: documenti e video dimostrativi che spiegano passo passo come eseguire le varie operazioni;
  • iOS Developer Library: una vera e propria libreria ricca di documenti e immagini per imparare tutti i segreti della programmazione su iOS;
  • Coding Resources: se non sappiamo come e dove incominciare, questo strumento ci sarà molto utile. In Coding Resources sono infatti inclusi moltissimi esempi di codici per ogni tipo di app.

Il test delle proprie applicazioni avviene sia con l’emulatore che tramite il dispositivo fisico, sia esso iPhone, iPod Touch o iPad: basta infatti collegarlo al PC tramite cavo USB, avviare l’SDK di iOS e provare subito l’applicazione. Il test supporta anche le connessioni Wifi e 3G, in modo da provare l’utilizzo del software in ogni condizione.

Dopo aver inviato l’applicazione ai server di Apple con la richiesta di inserimento nell’App Store (si fa tutto tramite l’SDK), dobbiamo stabilire il costo nel caso l’app sia a pagamento: il prezzo dev’essere compreso tra 0.99 dollari e 999 dollari. All’interno dell’SDK sono anche inclusi tutti gli strumenti per poter firmare in maniera digitale l’applicazione, operazione necessaria per ottenere l’OK da Apple. Ricordiamo inoltre che il guadagno netto è del 70%, e la casa di Cupertino si riserva il diritto di rimuovere in ogni momento l’applicazione dall’App Store nel caso vengano individuati dei contenuti o del codice non conforme.

La pazienza è la virtù dei forti: potrebbe volerci del tempo per vedere approvata la propria applicazione nell’App Store, molto dipende dalla tipologia del programma, dal codice inserito, dai contenuti, eccetera..

Riassumendo, per sviluppare applicazioni per iPhone e iPad è necessario:

  • Registrarsi ad Apple come sviluppatori iOS;
  • Scaricare il Kit di Sviluppo (SDK);
  • Programmare la propria applicazione con gli strumenti inseriti nell’SDK;
  • Rendere unica l’app con codici aggiuntivi scritti in Objective-C (molte guide si trovano nel sito ManiacDev);
  • Pagare la quota d’iscrizione annuale per la pubblicazione del programma nell’App Store.

Ecco qui qualche libro che ci può introdurre alla programmazione su iOS:

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