Come aprire un negozio di cellulari, telefonia mobile

Come aprire un negozio di cellulari? Può ancora essere un business redditizio? Molti pensavano che il mercato della telefonia sarebbe presto stato assorbito dalla grande distribuzione, grazie alle offerte a prezzi concorrenziali e all’ampio ventaglio di scelta tra vari prodotti. Ma le cose sono andate diversamente, spesso la grande distribuzione non é in grado di fornire quell’assistenza che la maggior parte dei clienti desiderano. E per assistenza intendiamo non solo l’utilizzo della garanzia ma anche essere guidato con professionalità nell’acquisto, nella scelta del terminale più adatto alle proprie esigenze, é inoltre importante la possibilità di avere qualcuno “sotto casa” a cui chiedere come utilizzare quella specifica app o funzione… E così, se la grande distribuzione organizzata non rappresenta più quel pericolo così temuto, ecco come aprire un negozio di cellulari.

Innanzitutto cerchiamo di quantificare i costi di investimento iniziale che di solito, per un negozio di dimensioni contenute ma con una buona offerta, si aggira sui 20.000/25.000 euro.

SCELTA DEL LOCALE: qui si gioca gran parte del nostro business. Teniamo presente un negozio di piccole/medie dimensioni, almeno per l’inizio potrebbero bastare anche 30 mq. Sicuramente posizionare un negozio in un luogo di ampio passaggio é una scelta più sensata. Ma tieniamo presente un aspetto molto importante: quante volte preferiamo un negozio rispetto a un altro perchè magari troviamo più facilmente parcheggio? Un negozio di telefonia mobile in pieno centro, dove non esiste possibilità di parcheggio é un aspetto negativo. D’altra parte un negozio in periferia può non sortire gli stessi effetti di un luogo di largo passaggio.

COSTO DI AFFITTO: A meno che   possediamo un locale di nostra proprietà, dovremo rivolgerci a un affitto. Considerando un locale di dimensioni contenute la spesa varia moltissimo, a seconda che  decidiamo di aprire un negozio in città o in un paese di provincia. Nel primo caso l’affitto potrebbe raggiungere addirittura qualche migliaia di euro (per esempio un locale in pieno centro a Milano), nel caso invece di un paese di circa 15000 abitanti di solito il canone mensile non supera i 500 euro.

PERSONALE: se il negozio é di dimensioni contenute può bastare una singola persona, magari aiutata da un collaboratore part time durante i giorni e le ore in cui la clientela é più numerosa.

PRIMA ORDINAZIONE DEI PRODOTTI: Per aprire un negozio di cellulari dovremo ovviamente fare un investimento iniziale di acquisto prodotti. Dobbiamo decidere in questo caso se aprire un negozio no brand oppure affidarsi a grandi marchi (Vodafone, Tim, Wind, ecc…) in questo caso riceveremo un supporto maggiore dalla compagnia, che sarà utile soprattutto se non abbiamo molta esperienza nel campo.

NEGOZIO DI TELEFONIA IN FRANCHISING: la scelta può essere la più adeguata per coloro che hanno davvero poca esperienza e desiderano essere “accompagnati per mano” in questa impresa. Esistono apposite aziende che forniscono il servizio di franchising agli imprenditori in erba. Il franchisor é l’azienda che ci fornisce il franchising, noi rappresentiamo il negozio “affiliato”. L’investimento iniziale, per l’avvio di un negozio di telefonia  in franchising è di circa 20.000€ spesso anche comprensivi del fee d’ingresso. il franchisor  garantirà assistenza pre e post apertura, corsi di formazione ed aggiornamento continuo, formula “chiavi in mano”, in pratica sarà il franchisor ad occuparsi dell’allestimento del locale, arredamento e fornitura di prodotti. D’altra parte, noi dovremo al franchisor una percentuale dei nostri  ricavi.

PARTITA IVA: la percentuale da dare al franchisor può risultare poca cosa se paragonata alle tasse che dovremo pagare. Se consideriamo IVA, previdenza sociale (dovremo pagare noi stessi i nostri contributi), dobbiamo tener presente che sul fatturato circa il 40% andrà via proprio per questi adempimenti. Affidiamoci a un buon commercialista!

FORMA GIURIDICA DA SCEGLIERE: é davvero importantissimo questo aspetto, in base alla forma giuridica che sceglieremo,  limiteremo la responsabilità patrimoniale al capitale dell’azienda (quindi aprendo una srl per esempio) o coinvolgeremo l’intero nostro patrimonio (aprendo per esempio una ditta individuale o una società di persone). Cosa significa? Significa che se l’attività, purtroppo fallisce, se abbiamo una srl i  creditori dell’azienda  potranno avvalersi solo del patrimonio intestato alla società ma non del nostro personale. Se abbiamo una ditta individuale o una snc i creditori potranno anche chiedere che siano vendute proprietà a noi intestate (auto, casa, terreni…). Dobbiamo anche valutare la convenienza fiscale di una tale scelta: a seconda della forma giuridica  si è soggetti ad imposta progressiva o proporzionale sul reddito. Anche in questo caso quindi affidiamoci a un buon commercialista!

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO, AGEVOLAZIONI PUBBLICHE: Per finanziare nuovi investimenti,  conviene fare una accurata ricerca per sfruttare (se ce ne sono) le agevolazioni finanziarie previste dalle leggi non solo regionali, nazionali e comunitarie. Laddove possiamo recarci personalmente a chiedere informazioni facciamolo, altrimenti utilizziamo il web come prezioso strumento di ricerca.

FINANZIAMENTI PRIVATI: Non abbiamo il denaro sufficiente per aprire un negozio di cellulari e pensiamo di chiedere un finanziamento? Qui le cose si complicano un po’. Le banche sono davvero poco disposte a finanziare un soggetto che ancora non ha un lavoro. Solitamente i finanziamenti vengono concessi solo a chi ha un lavoro a tempo indeterminato oppure un’attività economica la cui redditività sia dimostrabile.

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