Motorola Backflip come attivare i permessi di Root

Il Motorola Backflip è stato al centro di numerose discussioni e lamentele da parte degli utenti, in quanto per ragioni diverse l’azienda statunitense ha deciso di rendere disponibile l’aggiornamento ad Android 2.1 soltanto per i terminali americani. In questa guida vediamo di spiegarvi in maniera dettagliata come attivare i permessi di Root, ovvero come avere i privilegi di Amministratore nel sistema operativo Android e di conseguenza avere la possibilità di installare nella memoria interna del Motorola Backflip un firmware personalizzato, in questo caso basato proprio su Android 2.1.

In questa guida vi spiegheremo passo passo come attivare i permessi di Root nel Motorola Backflip. Il procedimento è lungo ma non particolarmente complesso. Vi ricordiamo che l’attivazione dei permessi di Root è un procedimento che invalida la garanzia del telefono, e la redazione di SettimoCell non si assume alcuna responsabilità su possibili danni a livello software o hardware derivati in seguito alla lettura della guida.

Prima di tutto è necessario installare un terminale del proprio Motorola Backflip. Per farlo, è sufficiente aprire l’Android Market, cercare “Android Terminal Emulator” e selezionare il programma Terminal Emulator per scaricarlo. Una volta terminato il download e l’installazione del terminale, collegate il telefono al PC tramite cavo USB e attivate la modalità USB Debug Mode (NON dovete selezionare “mount SD Card”).

Da questo momento le cose si fanno interessanti: scaricate il SDK (Software Development Kit) di Android da questa pagina, estraete l’archivio compresso, aprite la cartella “tools” e avviate il file “adb devices” per verificare che il Motorola Backflip sia collegato in maniera corretta al PC. In caso positivo, avviate il file “adb” e attendete il termine dell’operazione.

Scaricate da questo indirizzo il pacchetto Super User (su-2.3.6.1-cd-signed.zip) realizzato appositamente per il Motorola Backflip, copiate i file “su” e “Superuser.apk” nella stessa directory del file Adb. A questo punto, cercate su Internet il file rageagainstthecage-arm5.bin (non è consentito fornire il link diretto per il download) e copiatelo nella stessa cartella di Adb.

Aprite adesso la cartella “tools” e create un file di testo intitolato “g.sh”. Al suo interno copiate il seguente codice:

mount -o rw,remount /dev/block/mtdblock1 /system
cat /sdcard/su > /system/xbin/su
chown root.root /system/xbin/su
chmod 6755 /system/xbin/su
cat /sdcard/Superuser.apk > /system/app/Superuser.apk
chown root.root /system/app/Superuser.apk
chmod 644 /system/app/Superuser.apk
mount -o ro,remount /dev/block/mtdblock1 /system

Rimanete sempre nella cartella “tools” e avviate i seguenti comandi dal prompt dei comandi:

  • adb push Superuser.apk /sdcard/Superuser.apk
  • adb push su /sdcard/su
  • adb push rageagainstthecage-arm5.bin /data/local/tmp/rageagainstthecage-arm5.bin
  • adb push /home/amin/Desktop/g.sh /data/local/tmp/g.sh

Se non è comparso alcun errore, allora procedete scrivendo questi altri comandi sempre tramite il prompt:

  • adb shell
  • cd data/local/tmp
  • chmod 0755 rageagainstthecage-arm5.bin

Una volta fatto, avviate il programma Terminal Emulator che avevate precedentemente installato nel Motorola Backflip e scrivete la seguente linea di codice per attivare i permessi di root:

  • /data/local/tmp/rageagainstthecage-arm5.bin

Attendete il messaggio “[+] Forked #### childs..”, scrivete “exit” e riavviate il terminale. Scrivete questi ultimi comandi per rendere permanenti i permessi di Root:

  • cd /data/local/tmp
  • sh g.sh

Root eseguito! Appuntamento a lunedì 13 dicembre per la seconda guida sul Motorola Backflip, dove vi spiegheremo passo passo come installare il firmware personalizzato basato su Android 2.1.

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