Iphone hackerato in 20 secondi al P2wOwn

iphone hack

Ci hanno messo solamente 20 secondi. Si chiamano Vincenzo Iozzo e Palph Philipp Weinmann e sono i due esperti di informatica che sono riusciti ad hackerare l’iphone 3Gs in meno di un minuto all’incontro annuale P2wown hacking (contest che ha come obiettivo della festa quello di riuscire a violare i sistemi di sicurezza dei maggiori gadget tecnologici attualmente disponibili e in commercio).

Il funzionamento dell’hack per iPhone è molto semplice: dopo aver creato un codice exploit, gli hacker lo mandavano all’iphone bersaglio il quale successivamente si connetteva via internet ad un sito creato appositamente per scaricare e copiare su un proprio server tutti i dati di testo e sms privati della vittima. Un vero “gioco da ragazzi” data l’età dei due “violatori di sistema”.

L’unico inconveniente del virus è che durante il collegamento al sito incriminato, il browser dell’iPhone andava in crash, rendendo noto di cosa stava accadendo al cellulare. Ma Iozzo e Weinmann hanno subito rassicurato che l’hack all’iPhone può anche funzionare senza che l’utente se ne renda conto.

Hackerare l’iPhone diventa quindi sempre più semplice. I prodotti Apple iniziano a perdere credibilità in fattore di sicurezza. Fra poco, tra le varie applicazioni presenti sull’app store vedremo ben presto anche antivirus per il cellulare? Non si sa, certo è il fatto che tra tanti buchi da riempire, nascondere e rinforzare, l’utente finale non sarà più sicuro di tenere a bada tutti i suoi dati personali.

Anche l’iPhone è hackerato. Attenti ai vostri dati!

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